Segni,
Simboli & Scritture
Edoardo Triscoli etno-grafologo
pirografista
Libraio in Trieste
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Pirografia (pi-ro-gra-fi-a) s.f. 1 Tecnica di incisione su
materiali varie (legno - cuoio - cartone) mediante punta arroventata.(sin.)
-piroincisione 2. (Estens.) disegno ottenuto con tale tecnica: una p. su
pelle, su legno (Etimo) comp. di piro - (fuoco) e -grafia.
(da un dizionario di lingua
italiana)
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Disegnare con il fuoco
Nonostante il termine “pirografia“ sia
relativamente recente, l’incisione con il fuoco ha origini
lontanissime: si pensi alla marchiatura del bestiame o alla decorazione
di’utensili e armi nei popoli primitivi.
È una tecnica che produce un segno scuro e praticamente indelebile,
che non lascia spazio a ripensamenti e correzioni.
La sua esecuzione non può essere troppo veloce perché il
materiale di supporto deve poter bruciare; ma non può essere troppo
lenta perché la punta rovente carbonizzerebbe in profondità
l’oggetto pirografato.
Il gesto che permette di disegnare con il fuoco deve perciò essere
calmo, costante e senza interruzioni, un po’ come i movimenti del
Taiji Quan.
La pirografia diventa qui lo strumento per proporre segni, simboli, scritture.
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“Un tributo alla bellezza di quelle forme grafiche che
l’uomo ha usato da sempre per comunicare con i suoi simili e i suoi
dei. I SEGNI,
che ritroviamo fin dagli albori dell’umanità, testimoniano la
capacità ed il bisogno di trasmettere informazioni. Successivamente i SIMBOLI, che
rivelano la nascita della più caratteristica ed esclusiva
capacità del cervello umano: il pensiero astratto e simbolico. Infine
le SCRITTURE, una delle più complesse forme di comunicazione esistenti.
Così come “l’uomo
scrivendo descrive se stesso” (M.Pulver) altrettanto accade per
un popolo: la stessa forma delle lettere è la storia dei popoli
stessi. Le caratteristiche culturali, storiche e geografiche sono
sintetizzate nel tipo di scrittura che una determinata cultura produce per
conservare la sua storia.
Basterebbe
osservare una immaginaria tavola con tutte le scritture del mondo per
rendersi conto di come e quanto i vari alfabeti siano profondamente
differenziati l’uno dall’altro per forma, sviluppi e
organizzazione spaziale.
Si va dalla sinuosa bellezza delle calligrafie arabe alla semplice e forte funzionalità delle scritture nord-europee, dall’intenso e primitivo simbolismo dei grafismi africani alla raffinatezza dei geroglifici
egizi, dal rigore
formale dei caratteri
ideografici cinesi
alla ricchissima varietà estetica delle scritture dell’India, fino alle misteriose complessità
dei segni grafici
precolombiani.”
Un
breve ed inevitabilmente parziale excursus tra alcuni esempi delle forme
più note e meno note di scritture presenti e del passato.
Edoardo Triscoli etno-grafologo pirografista Libraio in
Trieste
  
ex-GIULIALIBRI S.a.s. C’era una volta... in via Giulia 75/3, a Trieste,
la libreria de “Il Giulia” exgiulialibri@gmail.com
Edoardo Triscoli
è co-autore con Carlo Chinaglia del libro: Manuale di analisi
psicologica con breve storia della scrittura - 1994 L'Airone (Roma) - €
18,08
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