Etnografologia

Viaggio alla scoperta delle scritture inventate

Edoardo Triscoli, introduzione all’“etnografologia”

Klaatu barada nikto
(dal film - Ultimatun alla Terra - di R. Wise )

Scrittura runica Cirth

J.R.R.Tolkien forse fu uno dei pochi grandi letterati che seppero coniugare con successo carriera, era professore Tolkienuniversitario, e interessi personali. Scrisse per suo diletto libri che oramai sono entrati nell’ olimpo della grande letteratura, in una sintesi che ancor oggi lascia stupiti per l’esattezza linguistica, tipica dello studioso, unita ad una straordinaria fantasia, caratteristica dell’ artista, nel ricreare i mondi fantastici in cui fece vivere i suoi innumerevoli personaggi.

Lord of RingVera e propria mitologia moderna, il Signore degli Anelli è più vicino ad Omero, come epica, che alla moderna fantasy, imbevuto com’è di storia e leggende inglesi. Orchi, nani, elfi e decine di altre creature tolte di peso dalla grande tradizione favolistica dell’ Europa del nord coesistono in un mondo FUTARKmaniacalmente ricreato fin nei minimi particolari.

Tolkien seppe costruire la “realtà” dei suoi romanzi (e racconti) con una precisione che solo un grande linguista poteva permettersi. Anche le rune, queste misteriose lettere-simbolo così importanti nella mitologia e nella storia nordica hanno trovato posto nell’ universo tolkeniano: le rune Cirth, che Tolkien inventò e modellò prendendo come base le rune anglosassoni, vengono usate nelle antiche iscrizioni che affondano la loro origine nel druidismo celtico, in un’ operazione che mescola sapientemente verità e storia con invenzioni e fantasia.

 

Cirth

Scrittura runica Cirth

 

Tolkien magoGraficamente simili alle loro sorelle “vere” le rune Cirth richiamano immediatamente una fitta foresta: la loro struttura è identica ai tronchi degli alberi che facevano da cornice alle cerimonie dei maghi e dei druidi.

Sono lettere semplici, lineari e misteriose come la natura (elemento prepotentemente presente nell’ universo creato da Tolkien), vengono tracciate con pugnali o oggetti appuntiti su pietra e legno con forti segni diritti, senza curve o esitazioni (simbolo di grande autodeterminazione): è il carattere dei maghi guerrieri di Tolkien e dell’ antica Europa; personaggi forti e decisi, “maschili” ed essenziali, senza fronzoli e tratti inutili, molto vicini alla natura ed in perenne incontro/scontro con essa.

Terre di Mezzo

Il guerriero è efficiente e determinato come le rune, ed il mago è misterioso e potente come il loro significato: la forza e la magia, cioè gli elementi fondanti della Terra di Mezzo e della nostra immaginazione.

Bibliografia essenziale

Esiste una sterminata produzione editoriale che riguarda la storia della scrittura, la linguistica e la grafologia. Nel maremagnum di questi libri segnaliamo quelle opere che sono fondamentali per la comprensione e lo studio della materia trattata:

 

Marco Cimarosti – Non legitur – Stampa Alternativa & Graffiti

Peter T. Daniels , William Bright – The world’s writing systems – Oxford University Press

David DiringerL’ alfabeto nella storia della civiltà – Giunti

James G. Fevrier – Storia della scrittura – Ecig

Ignace J. Gelb – Teoria generale e storia della scrittura - Egea

Hans J. StorigL’ avventura delle lingue –Vallardi

 

Per quanto riguarda la rete ci limitiamo a riportare quello che a nostro avviso resta un imprescindibile sito per chi si occupa di scritture: www.omniglot.com

 

Grafologia manuale E.T.Edoardo Triscoli è co-autore con Carlo Chinaglia dei libri:

- Graphologie Gremese Editore, 1996

- Grafologia. Manuale di analisi psicologica con breve storia della scrittura L'Airone Editrice Roma, 1994

 

GIULIALIBRI S.a.s. la libreria de “Il Giulia
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