Chavutti Thirummal o Massaggio KeraleseErmanno Visintainer
Nadi, il cui significato letterale è quello di fiume, è la parola che in sanscrito indica le succitate linee in cui circola il prana, l’energia sottile, la quale indipendentemente dal nome: ki (giapponese), qi (cinese) lom praan (thai), khii, khiimor (mongolo), identifica il medesimo concetto. Non essendo legate necessariamente a una fisiologia meccanicistica, le abbiamo definite aree pseudo-anatomiche di risonanza energetica. Esse veicolano il flusso dell’energia cosmica dall’interno degli organi di quella fisiologia mistica, detti in sanscrito, cakra, “cerchi” e kamala “fiori di loto”, verso i marmam che sono i “punti sensibili”, quelli che lo shiatsu chiama tsubo. I testi ripetono che, nel non-iniziato, le nadi sono divenute “impure”, che sono “ostruite” e che perciò è necessario “purificarle” con gli asana, con il pranayama e le mudra, in altre parole – aggiungeremmo noi - con il Massaggio Keralese che ne rappresenta un valido succedaneo. Disturbi nel flusso energetico scaturiscono da un insufficiente approvvigionamento di prana, che conduce alla malattia. Lavorando su queste linee tramite il massaggio si possono sciogliere i blocchi, stimolare il flusso dello stesso prana,nonché ripristinare il benessere generale. La nudità rituale in India, come presso altri ambienti tradizionali, è sacra. Digambara, infatti, significa: vestito di cielo, ovverosia rivestito della propria potenza come lo sono certi asceti. L’atto di levarsi le vesti, in tale contesto, viene ad indicare la liberazione dai vincoli e dai condizionamenti quindi la dissoluzione del proprio ego fittizio. Inoltre, le posizioni del massaggio, trovano una serie di corrispondenze all’interno dell’iconografia tantrica indiana.Una di queste molto esplicativa della visione del maschile e del femminile all’interno dello Yoga descrive Kali mentre danza sul corpo di Shiva. Kali rappresenta la creazione cioè Prakriti ovvero la natura e tutti gli esseri da lei creati e Shiva, Purusha, la consapevolezza immobile ed al tempo stesso il sostegno maschile, che soggiace alla danza del principio femminile, in altre parole l’essenza stessa del Massaggio Keralese. La nudità assoluta e primordiale di Kali rappresenta il luminoso fuoco della verità che non può essere coperto da Maya (illusione) che risveglia le forze archetipiche del proprio ego conducendo al mutamento repentino della coscienza ordinaria. È ovvio che in tale contesto il massaggio rivesta un ruolo di disciplina soteriologica rivolta alla reintegrazione del Sé umano alla sua realtà cosmica, che è la condizione primordiale dell’essere. Quindi, alla realizzazione di un maithuna o di un’unio mystica interiore, che permette la cristallizzazione di un embrione di arogya, lacondizione di non-malattia pre-esistenziale, e conseguentemente di extrasamsarica consapevolezza. Dott. Ermanno Visintainer Laureato in Lingue Orientali all'Università Ca'Foscari di Venezia. Asokananda's Authorized Teacher Senior www.al-thai.com
Chavutti Thirummal course (Keralite Massage) with Ermanno at Lahu village (Thailand), includes Vipassana meditation and Tai Chi * 22nd March to 31st March 2012 http://www.thaiyogamassage.infothai.com/chronicalclasses.html
If you have difficulties sourcing Asokananda's books, please contact: Don Bertram,
Sunshine Network NZ,
95 Gatland Road , Papakura, Auckland, New Zealand,
Ph +64 9 2982 007,
Mob +64 25 668 0571. email books@sunshinenz.com
ritorna ai pizzichi… |
WaiThai©2004-2011 è marchio registrato di Cristina Radivo. L'utilizzo del nome, del logo e dei contenuti del sito, se non altrimenti segnalato, deve essere concordato con l'autore. Link ai documenti di questo sito, sono graditi.