Prathu LohmIl thai-massage e le Porte del Vento
Il Ministero Thailandese della Salute Pubblica conferma
questa logica in un documento per la Promozione dello
sviluppo della Medicina Tradizionale Thai, di cui il thai-massage fa
parte, sottolineando però, È comunemente accettato che il Nûad börarn abbia considerevoli similitudini con gli āsana[1] (in sanscrito आसन), le classiche posizioni della pratica dell’Hatha Yoga, tanto da essere definito scherzosamente “yoga per pigri”.
Altri eventi, in epoche successive, hanno contribuito all’evoluzione di questa tradizione medica fino alla sua forma attuale, come ad esempio, studiosi cinesi che si recavano in INDIA per studiare i testi sacri buddisti e le massicce migrazioni, causate da guerre, pestilenze o carestie, di popolazioni provenienti dalla Cina del Sud, che si sono verificate in diversi momenti storici. L’assedio birmano di Ayutthaya e il successivo rogo che bruciò la città, ridusse in cenere anche molti preziosi testi clinici che contenevano prescrizioni e insegnamenti per la cura delle malattie; è interessante notare, che il nome della capitale stessa fa riferimento ad una città dell’India già esistente. Anche in tempi più recenti, c’è stato un periodo di allontanamento dalla Medicina Tradizionale, difatti, all’inizio del ‘900, a causa di un energico impulso per la modernizzazione del Paese, il Regno del SIAM, giudicò come obsolete o dannose molte pratiche terapeutiche antiche, vietandone l’applicazione. Lo studio della teoria che sostiene la pratica del Nûad börarn, si rivela dunque una sorta di ricerca archeologica, un accidentato percorso a ritroso nel tempo, specie per gli occidentali che non conoscono la lingua e la scrittura thai, e che raramente hanno accesso ai testi d'altri tempi, redatti su fragili foglie di palma. Talvolta, affiora casualmente qualche piccola preziosità come questa: Prathu Lom, le Porte del Vento Andiamo con ordine ed esaminiamo separatamente il
significato delle Prathu, in thai ประตู si pronuncia bprà-dtoo, vuole dire porta, cancello, ingresso, via d'accesso, uscita, passaggio. Basti pensare all’area di Pratunam Market[2] (Thai: ประตูน้ำ), letteralmente il Mercato della Porta dell’Acqua, uno dei più famosi e vivaci mercati di Bangkok, ricordando che anticamente la città sorta sulla sponda del Menam Chao Phraya (in thailandese แม่น้ำเจ้าพระยา), si ergeva su palafitte e le strade di Bangkok erano canali navigabili, la definizione è quanto mai appropriata. Per definizione dunque, una porta o un cancello, indicano un passaggio, un’apertura, che fa passare, mette in comunicazione e facilita lo scambio tra entità o energie differenti, come ad esempio le persone e le merci in un mercato. Lom, in thai ลม si modula con tono medio lohmM, e comunemente indica il vento, il respiro, ma in maniera più estesa anche il concetto di movimento energetico del VENTO-LOM, il modello di energia sottile o soffio vitale che designiamo come Prana[3] dal sanscrito oppure Qi[4] dal cinese, secondo il contesto. Queste denominazioni sono menzionate in questo ambito, in modo estremamente generico, riconoscendo la complessità dell’argomento e le complesse distinzioni qualitative dei livelli energetici, che richiederebbero una trattazione ben più approfondita. Ma in Thailandia, nel linguaggio comune, Prathu Lom (ประ-ตู-ลม - bprà-dtoo
lohm), definisce anche tutti gli spazi Chi ha ricevuto un massaggio thailandese tradizionale, oppure ha ne intrapreso lo studio, certamente avrà presente che il massaggio thai inizia sempre dai piedi, cui è prestata molta attenzione. Alle estremità inferiori, in particolare nel Thai Foot Massage, sono dedicate molte manovre di scioglimento, stiramento, torsione e manipolazione, così pure il massaggio delle mani, che è particolarmente accurato e meticoloso, affinché anche la più piccola articolazione mantenga o recuperi il suo naturale movimento, il più ampio possibile.
Il caratteristico Stop Blood Flow, il blocco del
flusso sanguigno, che si esegue in particolare sull’arteria femorale,
finalizzato alla “pulizia delle arterie”, altro non è che
l’apertura della Prathu Lom dell’inguine. Quest’area
corrisponde ai punti ST29 e ST30 del meridiano di Stomaco, e
secondo
Gli schemi teorici che supportano i diversi sistemi di
trattamento sono differenti; ma, Hsueh il punto, Marma l’area, Prathu
Lom
Proseguendo nel massaggio completo del corpo, ogni giuntura riceve altrettanta cura nella mobilizzazione articolare. Sembra quasi che l’operatore stia eseguendo un inventario, una verifica e una messa a punto dettagliata ad un sistema estremamente elaborato e sofisticato e, in effetti, il nostro corpo è proprio questo! Questo minuzioso lavoro, molto particolareggiato, che caratterizza il thai massage, ha lo scopo di aprire Prathu Lom, le Porte del Vento delle giunture e delle articolazioni, affinché l’Energia possa fluire agevolmente nella sua naturale direzione e raggiungere ogni area del nostro organismo, per nutrire e vivificare anche gli spazi più esigui e periferici del nostro corpo. Il Nûat Böran fa parte di un’antica tradizione medica, ma, in confronto ad altre pratiche terapeutiche d’origine orientale, di cui si hanno maggiori testimonianze scritte e riscontri, è scarsamente documentata. Ogni piccolo chiarimento o integrazione nello studio del thai-massage, anche solo una sfumatura, contribuiscono ad aprire le Porte della Conoscenza di quest’Arte, e ad accrescere il suo fascino, che continua a manifestarsi ormai da millenni. WaiThai®2004-2010 Cristina Radivo - Asokananda’s authorized teacher Informazioni: info@waithai.it - tel: 347 1638 121 ritorna ai pizzichi… |