Bangkok บางกอก |
"Du Royaume de Siam, par Monsieur
de
|
La prima traduzione e pubblicazione in lingua inglese,
che ha come intestazione:
“A New Historical Relation of the Kingdom
of Siam” London, T. Horne [etc.], fu successivamente fatta
stampare a Londra nel 1693.
Nel 1969, l’opera è stata di nuovo
data alle stampe nell’edizione in inglese di 260 pp., riprodotta in
fac-simile, con il titolo "Il regno del
Siam" di Simon de
Le antiquate
incisioni e le carte geografiche della regione, mostrano chiaramente scritto
"Bancok" e "BANKOC" (senza
Ci sono molti siti nella zona alla foce del Me-nam (แม่น้ำ
maaeF naahmH vuole dire Madre-acqua), denominati come Ban, e nessuno con
Bang. La parola บ้าน significa villaggio, piccolo borgo,
località e si pronuncia -bâan-
o -baanF-, con tono discendente. Possiamo
distinguere ad esempio, in questa raffigurazione grafica dell’area (la figura a dx.): Ban
tran, Ban har, Ban vat, Ban yai… Vale a dire: villaggio di Tran, borgo
di Har, etc. … บ้าน viene tradotto anche con il contenuto
semantico di CASA come nell’accezione inglese di HOME; il focolare
domestico, la dimora, il luogo di residenza.
Peraltro il termine che definisce una piccola contrada o un distretto, situato lungo un corso d’acqua, è บาง, che si pronuncia -bâang- o -baangM- con tonalità media. La parola esprime il concetto di ridotto; limitato; esiguo; non numeroso, minimo. All’epoca in cui i primi occidentali visitarono il Siam, questa regione non era sicuramente molto abitata! I due fonemi: บ้าน e บาง, in effetti si assomigliano molto e l’orecchio “fărăng”, ฝรั่ง-straniero, non avvezzo a questi suoni poco familiari, si lascia confondere facilmente.
Questo fattore
rende comprensibile la motivazione per cui il nome del sito, a quei tempi, fu
trascritto in forme diverse come BAN-KOC o BAN-COK e senza la lettera G. L’area era interamente
irrigata dal corso del fiume Chao Phraya e un’isoletta, tra le molte
altre, proprio nel centro della mappa, mostra la denominazione di “I. de Bankoc”, la lettera I. è posta indubitabilmente per la parola Island = -isola- in inglese o Ile in francese. เกาะ = gawL = isola
Nella mappa redatta in lingua inglese, la lettera K viene posizionata all’inizio della seconda sillaba, e in finale del nome, nella mappa francese. Tutti e due i fonemi thai, e la loro traslitterazione sono plausibili e ammissibili, nella cornice storica dell’epoca.
“Nella rivista "The Art and Culture
", June B.E 2532 (1988), p.78 ; Sujit Vongtes scrive che -
...Kajorn Sookpanij,
durante il Regno di Rama I° (1782-1809),
utilizzò queste mappe, per riprodurre foneticamente il nome della
città, in thailandese, come: บางกอก - Bang-Koh, la sillaba
"ang" pronunciata come “un” di “uncle”, in
inglese, ma leggermente più lunga- (Thanitha).
La pronuncia della parola “koh” กอก oggi
traslitterata come -gaawkL- è simile alla parola
"ห้อง" -haawngF- che significa appunto “isola”o più propriamente
”distretto lungo una via fluviale o entroterra di isola di calcare
carsico”. Pertanto è legittimo ipotizzare che il contenuto
semantico di Bangkok risulti: Villaggio dell’Isola. (aathanit@yahoo.com)”
Mappe della zona, che risalgono alla seconda metà dell’ottocento, mostrano entrambe le diciture:
BANG-KOK mappa del 1863
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BAN-KOK mappa del 1864
|
Bangkok (บาง
กอค baangM gaawkL),
nasce come un piccolo centro di scambi commerciali nell’entroterra
portuale, chiamato Bang Ma Kok,
"il paese dei má-gògg",
sull’estuario del fiume Chao Phraya, nel bacino del delta del Menam.
L’origine del nome si deve probabilmente a degli alberi da frutta,
molto comuni nella zona, i má-gògg appunto, che danno un frutto
dal sapore asprigno, che ricorda un piccolo mango, si tratta dell’Ambarella Spondias
dulcis, ed
è conosciuto anche come “oliva thailandese” o “mela
di Otaheite” [1]
Dopo la caduta di Ayutthaya,
che fu la capitale del Siam fino all’assedio ad opera dei Birmani e alla sua
conseguente distruzione nel 1767, buona parte dei scampati al rogo della città, si
insediò nell’area di Bang Ma Kok e fondò una prima
capitale provvisoria a Thonburi (adesso parte di Bangkok) sulla riva occidentale
del fiume. Il Re Rama
I fece edificare diversi palazzi sulla sponda orientale e nel 1782, elesse Bangkok
come sua capitale. La nuova città fu rinominata Krung Thep, che significa "Città degli Angeli".
Il borgo di Bangkok cessò di esistere, ma il suo nome continuò
ad essere usato dai viaggiatori stranieri e l’elaborato reticolo di
canali (khlong) su cui la
città si sviluppò, le conferì il soprannome di "Venezia
d’Oriente".
Oggi il nome ufficiale e più solenne della città di Bangkok IPA: [kruŋtʰeːp mahaːnakʰon]), è composto da più di 160 lettere!!!
กรุงเทพมหานคร อมรรัตนโกสินทร์ มหินทรายุธยามหาดิลก ภพนพรัตน์ ราชธานีบุรีรมย์ อุดมราชนิเวศน์ มหาสถาน อมรพิมาน อวตารสถิต สักกะทัตติยะ วิษณุกรรมประสิทธิ์ |
in altre parole:
Krung Thep Mahanakhon Amon Rattanakosin Mahinthara Ayuthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchaniwet Mahasathan Amon Piman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit
che significa
The city of angels, the great city, the eternal jewel city, the impregnable city of God Indra, the grand capital of the world endowed with nine precious gems, the happy city, abounding in an enormous Royal Palace that resembles the heavenly abode where reigns the reincarnated god, a city given by Indra and built by Vishnukarn.
La città di Bangkok, che oggi conta più di 10 milioni di abitanti, si sviluppa sulla sponda orientale del Chao Phraya River, in prossimità del Golfo della Thailandia.
L’appellativo formale è catalogato nel libro dei “Guinness dei Primati” come il nome di città più lungo del mondo. La versione, decisamente più breve, adottata dai thailandesi, è:
กรุงเทพมหานคร

“Krung Thep” la “Città degli Angeli”
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WaiThai®2004-2010 - Cristina Radivo - Asokananda’s authorized teacher
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[1] má-gògg: i Frasari di Lonely Planet. EDT