Tratto
dal sito
Intervista al Manager della Scuola del
Wat Po
<< Intervista a Serat Tangtrongchitr, Manager del Wat
Po, 38 anni, una laurea in Ingegneria Meccanica, un Master in Business
Administration, un Diploma in Medicina Tradizionale thailandese, Direttore
della Scuola di Medicina Tradizionale thailandese a Bangkok.
Siamo andati ad intervistarlo nel
suo ufficio nella sede principale della Scuola del Wat Po TTM, lungo il fiume
Chao Praya, uno dei luoghi più affascinanti di Bangkok.>>

<< D.: Diamo un veloce sguardo ai recenti sviluppi nel massaggio
thailandese: una scuola a Tha Thien, una scuola a Chaeng Wattana e una in Chiang Mai. Una scuola affiliata giapponese, un Wat
Po nelle Filippine, e una grande offerta di nuovi corsi: corsi avanzati, foot
massage, massaggio a olio e aromaterapia, corsi di massaggio per neonati e
bambini, corsi di massaggio thailandese professionali. Solo tra Febbraio e
Novembre 2006 ci sono state mostre tenute in Germania, Italia, Turchia, USA,
Giappone, Hong Kong… Lo stesso massaggio thailandese non e’ mai
stato così in salute. Pare che finalmente, dopo il massaggio svedese,
lo shiatsu, l’ayurvedico, sia il momento del massaggio thai!
Cosa e’ cambiato nella vostra politica di marketing?
R.: Al momento, per quello che riguarda la
nostra pubblicità, quello che cerchiamo di fare e’ di incontrare
i nostri studenti o potenziali clienti il più possibile. Il mio gruppo
di insegnanti e’ appena tornato dalla Romania e stiamo progettando di
andare in Malesia in Luglio e a Hong Kong e Taiwan quest’anno a Ottobre
e Novembre…
Perché il massaggio
thailandese non lo puoi spiegare a parole, non lo puoi far capire con delle
foto ma hai bisogno di farlo sperimentare. Crediamo che se possiamo
incontrare più persone possibili e possiamo farli sperimentare il
massaggio, persino solo un poco, anche solo per venti minuti, possano capire
che cosa sia il massaggio thailandese.
D.: Qual è la filosofia che è dietro il massaggio thailandese?
Avete sviluppato delle nuove tecniche o nuove teorie, recentemente?
R.: Il massaggio thailandese e’
sempre lo stesso, ma in qualche modo abbiamo dovuto sviluppare qualche
tecnica al fine di adattarlo alle persone di altri paesi. Nel momento in cui
diamo il massaggio thai a olio agli stranieri, in paesi europei o in altri paesi dove il clima e’
freddo o secco, in qualche modo non possiamo semplicemente fare un massaggio
tradizionale -non possiamo frizionare e fare pressione- ma dobbiamo applicare
dell’olio così che la pelle non si irriti … Così, a
volte, è necessario sperimentare nuove tecniche … Abbiamo molti
studenti che vengono a studiare con noi da molti Paesi. Adesso abbiamo molti
nuovi corsi, come il corso in
Professional Thai Spa, e abbiamo esercizi di yoga thai, esercizi di tipo
respiratorio che insegniamo ai massaggiatori, per i pazienti che hanno bisogno
di praticarli; invece di farsi fare un massaggio, il paziente può
imparare e fare da solo.
D.: Queste tecniche possono essere utili per persone che hanno bisogno di
riprendersi da malattie o incidenti, giusto? Voglio dire, una specie di
riabilitazione?
R.: Sì, quelli che hanno bisogno di
ristabilirsi faranno certi esercizi a secondo dei loro problemi. Gli esercizi
respiratori e il thai yoga hanno circa 80 posizioni e noi li combiniamo opportunamente per le
necessità dei pazienti. Per esempio, per le persone che non possono
stare in piedi e devono restare sdraiate a letto, abbiamo sviluppato delle
tecniche apposta, e lo stesso per coloro che possono solo star seduti senza
alzarsi, così possiamo avere un programma di esercizi da eseguire per
ogni esigenza …
D.: Che preparazione e’ richiesta per diventare un insegnante di massaggio
thai al Wat Po?
R.: Tutti gli insegnanti che operano al Wat
Po devono aver studiato qui. Dopo che hanno terminato il corso in massaggio
tradizionale thai e Thai-foot
massage, devono fare delle esperienze di lavoro fuori sede per due o tre
anni, quindi, quando abbiamo un posto disponibile, gli chiediamo di venire a
fare un esame per testarne le capacità; se passano l’esame
possono lavorare come nostri massaggiatori terapisti per cinque - dieci anni;
dopo questo periodo, se pensiamo che sono adatti per diventare preparatori,
li promuoviamo come assistenti preparatori per due o tre anni, e se le loro
prestazioni sono buone possono diventare Insegnanti regolari.
D.: Quindi gli insegnanti di massaggio non devono essere laureati in Medicina
tradizionale thailandese?
R.: No, sono specializzati nel massaggio
thai; ma dopo essere diventati insegnanti di massaggio thai possono studiare
Farmacia o Medicina thai nella nostra scuola.
D.: Qual e’ il calendario per gli studenti del Corso Base di massaggio
thai?
R.: Gli studenti possono venire a far
domanda per i corsi qualunque giorno della settimana. Siamo aperti sette
giorni su sette! Le lezioni sono dalle 09:00 la mattina fino a mezzogiorno;
un’ora di pausa pranzo e poi si prosegue dalle 13:00 fino alle 16:00.
Ogni giorno la lezione dura 6 ore (finché non si completano le ore del
corso scelto; della durata di almeno 5 giorni).
D.: Per coloro che volessero studiare il massaggio thai per fini professionali,
può essere sufficiente fare il Corso Base?
R.: Il Corso Base e’ un’introduzione al massaggio
thai. Questo corso e’
adatto non solo per l’avviamento, ma anche per quelli che già
lavorano nel settore dei massaggi e hanno la necessità di sapere
qualcosa di più e imparare qualche sistema alternativo per trattare i
propri pazienti. Ma se l’obiettivo e’ essere competente nel
massaggio thai bisognerebbe studiare il massaggio professionale per la salute, 165 ore di corso;
ci vuole circa un mese di studio. Attualmente abbiamo un corso professionale
quasi ogni mese.
D.: A Salaya?
R.: Sì, a Salaya, mailto:Watpottm@hotmail.com oppure mailto:watpo.ttm@gmail.com
D.: Nel Corso professionale in massaggio thai c’e’ una parte di
studio teorica. Puoi parlarmene?
R.: C’e’ da studiare Anatomia e
Fisiologia, Massaggio tradizionale thai, Medicina tradizionale thai e
Farmacia tradizionale thai per le erbe medicinali. Confrontiamo la medicina
occidentale con la medicina tradizionale thailandese, spieghiamo la ragione
per cui facendo pressione su un certo punto otteniamo un certo risultato.
D.: Al termine di ogni Corso di massaggio viene consegnato un certificato. Questo
certificato e’ riconosciuto da qualche autorità?
R.: E’ riconosciuto dal Ministero
della Sanità, dal Ministero dell’Educazione e dal Ministero del
Lavoro thailandesi.
D.: I certificati sono rilasciati in thailandese, in inglese o in entrambe le
lingue. Possono avere validità in Paesi stranieri?
R.: Alcuni Paesi riconoscono già i
nostri certificati. Stiamo cercando di essere riconosciuti in molti paesi a
cui appartengono le persone che vengono a studiare qui. Negli Stati Uniti,
alcuni stati riconoscono già i nostri certificati come ad esempio in
California. Lo standard richiesto per i massaggi varia da Paese a Paese, in
alcuni casi e’ richiesta più istruzione teorica.
D.: Quanti studenti fanno i corsi ogni anno?
R.: In tutta la Thailandia, sono circa un
migliaio gli studenti che completano i corsi.
D.: Sono davvero tanti, specialmente in confronto a una decina d’anni fa.
Quindi, per quale ragione questo boom
del massaggio thailandese?
R.: Vedi, la medicina occidentale e’
molto modernizzata, e’ molto avanzata, ma ancora non riesce a curare
tutte le malattie, le indisposizioni o disturbi che la gente ha. Molte
indisposizioni si ripresentano e talvolta la medicina occidentale non riesce
a risanare, così la gente si rivolge a metodi alternativi per curarli.
D.: E credi che le persone possano essere soddisfatte con le medicine
alternative?
R.: Sì, sì … possiamo
curare molti malesseri, molte malattie.
D.: Puoi farmi qualche esempio?
R.: Ad esempio il mal di testa e
l’emicrania: la medicina occidentale può solo intervenire sul
nervo e fermare il dolore, ma col massaggio si possono curare. E possiamo
aiutare il paziente a cambiare lo
stile di vita, modificare le abitudini o le posture errate, insegnargli
degli esercizi, spiegare come rilassarsi.…
D.: E’ la seconda volta che parli di esercizi che possono essere insegnati
ai pazienti. Lo trovo molto interessante, non solo perché nei Paesi
occidentali non hanno il tempo di fare dei massaggi così spesso, ma
anche perché diventa una specie di auto-aiuto. Un massaggiatore
competente dovrebbe quindi avere la capacità di insegnare al paziente
ad aiutare sé stesso.
R.: Sì, sì …
normalmente se superi un corso in massaggio professionale thai, noi ti
insegniamo il modo per farlo. Se hai un disordine fisico, ti insegniamo quali
posizioni e esercizi devi fare; giornalieri o settimanali. Ma affinché
un massaggiatore abbia questa conoscenza deve esercitarsi, studiare e
continuare a studiare. In effetti il
corso professionale in massaggio thai e’ suddiviso in tre livelli: il
primo livello e’ disponibile per thailandesi e stranieri, ma per il
secondo e il terzo al momento non abbiamo corsi per stranieri. Speriamo
di riuscire a tenere questi corsi anche per gli stranieri in un futuro
prossimo; al momento, col primo livello, possiamo insegnare a curare solo dei
semplici malesseri.
D.: Nelle librerie non e’ possibile trovare nessuna pubblicazione ufficiale
del Wat Po sul Massaggio Thailandese. Come hai detto prima, il massaggio thai
non può essere insegnato per figure o in maniera discorsiva; ma dato
che ci sono molti libri sul massaggio thai, scritti sia da thailandesi che da
stranieri, non credi che ci sia la necessità di pubblicare qualcosa
come scuola? 
R.: Beh, visto che, come Scuola, prima di
programmare un corso che includa nuove tecniche per curare delle malattie,
dobbiamo studiare, dobbiamo collaborare strettamente con gli ospedali, anche
ospedali occidentali o università, dobbiamo tenere una documentazione
e fare statistiche, dobbiamo controllare che una tecnica sia veramente
efficace oppure no. Solo successivamente, se il risultato e’ positivo
introduciamo la tecnica in un corso, altrimenti no. Sai, il sapere che
e’ raccolto in un Tempio e’ una cosa, ma che una tecnica sia
efficace nella società moderna, quella e’ un’altra cosa.
D.: Bene, capisco, ma per quello che riguarda il massaggio thailandese di base,
che è un massaggio praticato in molti Paesi del mondo, credo sarebbe
utile avere una pubblicazione ufficiale del Wat Po. Ci sono molti libri
disponibili al momento, taluni buoni, ma alcuni scritti da persone che hanno
solo un’infarinatura della materia.
R.: Lo faremo in un futuro prossimo, troveremo il modo. Il problema che
ci troviamo ad affrontare e’ che non si può imparare solo dai
libri, non puoi sapere se stai lavorando sulla giusta linea oppure no, non
puoi provare la sensazione della corretta pressione così come soltanto
un istruttore ti può insegnare, nessuno controlla il tuo lavoro…
Persino con un video, per quanto buono, non puoi sperimentare la sensazione.
D.: I libri possono essere uno strumento di riferimento utile per gli studenti
che già abbiano fatto il corso. In una delle prime domande che ti ho
fatto hai risposto solo alla seconda parte. Qual e’ la filosofia che
c’e’ dietro la Medicina Thailandese?
R.: La
Medicina Tradizionale Thailandese viene da un mix di Medicina Cinese e
Medicina Ayurvedica. Noi
abbiamo messo assieme queste due conoscenze e vi abbiamo aggiunto qualcosa
della nostra conoscenza thailandese. Per le erbe mediche, ad esempio, noi
usiamo le nostre erbe locali, al fine di farle andar bene ai thailandesi e al
loro stile di vita. Così diventa una nuova conoscenza efficace per
tutti.
D.: Il massaggio thai può essere usato nella Muay Thai (boxe thailandese) o in altri sport? Nel massaggio
praticato nella Muay Thai, ad esempio, i combattenti vengono massaggiati con
olio canforato prima del match. Il massaggio ad olio può essere
combinato col massaggio thai per essere usato negli sport?
R.: Sì, certo. Il massaggio thai
può accelerare la velocità sanguigna, o diminuirla. Se il
massaggiatore conosce la tecnica, può fare il massaggio per la Muay Thai o per ogni altro sport. Prima di una competizione si ha bisogno di accelerare
la velocità sanguigna, di stimolare il corpo. Ci sono le tecniche,
come ti dicevo, e dobbiamo controllarle, studiarle, montare delle ipotesi e
poi cercare le conferme con degli ospedali. Se le tecniche sono
sufficientemente efficaci, almeno sul 90% dei pazienti, allora le usiamo e le
introduciamo nei nostri corsi.

D.: I vostri massaggiatori professionisti sono autorizzati a lavorare negli
ospedali occidentali per trattamenti come quelli antidolorifici?
R.: Dipende dalla sensibilità e
dalla cultura dei dottori. Stiamo lavorando in collaborazione con alcuni
ospedali occidentali e qualche volta mandiamo i nostri massaggiatori
terapisti all’ospedale Phra Mongkut Klao, che e’ un ospedale
militare, al fine di massaggiare sotto prescrizione di medici occidentali.
D.: C’e’ qualcosa di cui vorresti parlare ma non ti ho chiesto?
R.: Oh… beh, al momento il massaggio
thai e’ molto popolare in parecchi paesi. Se qualcuno avesse bisogno di
sapere se il massaggio che sta ricevendo o richiedendo oppure studiando, sia
il vero massaggio thailandese, può controllare sul nostro sito web www.watpomassage.com, oppure
può scrivere una e-mail a watpo.ttm@gmail.com e noi risponderemo. E se qualcuno si sta facendo
fare delle sedute di massaggio thai e non ne ha una buona impressione, si
fermi. Per quello che riguarda le scuole di massaggio all’estero, penso
che la cosa migliore sia verificare con le autorità thailandesi; il
sistema nei paesi stranieri e’ differente; noi al momento prepariamo
gli stranieri solo a diventare massaggiatori professionali o terapisti.
L’insegnamento e’ un’altra cosa. Credo sia già difficile istruire le persone a diventare bravi
massaggiatori.
D.: E le scuole di massaggio thai in Giappone o nelle Filippine?
R.: Mandiamo i nostri insegnanti
laggiù regolarmente.
D.: Questo dovrebbe interessare gli imprenditori del settore: il Wat Po
può tenere corsi di massaggio in altre scuole, in Paesi stranieri, per
insegnare il massaggio thai in maniera professionale. La Scuola può
rilasciare certificati all’estero?
R.: Certamente, sicuro.
-
Bene, tutti gli interessati sono informati! -
Bangkok, 15 Maggio 2007.
A cura di Oriental and Beyond Ltd. http://www.orientalandbeyond.com/thailandia-tours-html/index.it.htm 10th floor, Fenix Tower 571 Sukhumvit Road, Klong-Toey Nua,
Wattana, Bangkok 10110 Thailandia Telefono: +66(0)22597183 contact@orientalandbeyond.com
Oriental and Beyond Ltd email: thaiviaggi@gmail.com
Intervista tratta da Oriental and Beyond Ltd.
WaiThai ringrazia Oriental and Beyond Ltd. per la disponibilità e la collaborazione.
Informazioni: info@waithai.it -
tel: 347 1638 121
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